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Visualizzazione dei post da ottobre, 2022

Dejan svela un segreto

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  La Sampdoria esce da San Siro con le mani vuote. La squadra di Dejan Stankovic si arrende contro l’Inter al termine di una gara che i padroni di casa hanno tenuto in controllo sin dalle prime battute. Per i blurcerchiati si trattava di una sfida proibitiva e probabilmente i punti salvezza passano da altri campo. A fine partita ai microfoni di Sky, arriva anche l’ex centrocampista nerazzurro Dejan Stankovic e ora sulla panchina della Sampdoria. Il mio passato all’Inter è stato spettacolare e ringrazio i tifosi per tutto. Poi c’era la partita, nemici in campo, battaglia, tante emozioni ma al fischio i miei pensieri erano solo per la Samp. La gara? Il gol subito da calcio piazzato ha indirizzato la gara. L’Inter è una squadra forte, che lotta per obiettivi diversi dai nostri, una squadra che ha passato per il turno di Champions e che lotta per lo scudetto. Il gol ha reso la vita più facile a loro e più difficile a noi. Ma siamo rimasti vivi ed è questo che mi porto da questo match. ...

Lautaro dice no

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  Le ultime voci di mercato hanno spaventato e non poco i tifosi dell’Inter. Lautaro Martinez, dopo aver incantato il Camp Nou e non solo per il  gol  del momentaneo vantaggio dell’Inter sul Barcellona, è tornato ad essere accostato a diversi top club europei si sono rifatti sotto per strapparlo ai nerazzurri. In particolare, il “Toro” piace molto al Psg dell’amico Lionel Messi, che dopo averlo chiamato in Spagna, adesso lo vorrebbe al suo fianco a Parigi. Sulle sue tracce ci sarebbe anche il Manchester United, alla ricerca di una prima punta di livello assoluto per provare a tornare ai fasti di un tempo. Lautaro Martinez, la situazione Secondo  Sportmediaset , l’Inter, però, sembra tranquilla e non solo per il contratto in scadenza nel 2026. Martinez, infatti, ha sempre ribadito il suo amore per i colori nerazzurri e l’intenzione è sempre quella di rimanere a Milano ancora a lungo. Di sicuro in estate potrebbero arrivare offerte importanti (servono almeno 80 milioni...

Le ragazze vincono il derby

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  L’Inter femminile vola: che goleada al Milan! Le ragazze di Rita Guarino annichiliscono letteralmente le rossonere di Maurizio Ganz con un roboante 4-0. Le nerazzurre continuano a condurre in classifica con 16 punti in 6 giornate (22 gol fatti, solo 6 subiti). dalla rosea

Parola a Lautaro

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  Lautaro a Mediaset: “Quanto sono attaccato all’Inter? Tantissimo, tantissimo, lo dicono i fatti. Cerco sempre di dare il meglio per questa maglia, per questa gente, per questo club, perché è importantissimo per me e per la mia famiglia per tutto quello che ci hanno dato e cerco sempre di rispondere in campo. La fascia di Capitano contro il Sassuolo per me è stato un orgoglio. Spero di continuare così e dare il meglio”. da sportmediaset

Iotifointer.it l'analisi della partita

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  Otto giorni di passione, tensione, di nervi tesissimi saltati a Barcellona. Da quelle parti non perdono il vizio e,   proprio come successo 12 anni fa, sono andate in scena le stesse dinamiche : sceneggiate ridicole e lamentele incessanti sull’arbitraggio da parte di chi dichiara di elevarsi, con aria ipocrita, al di sopra di queste polemiche ma lo fa solo quando vince. Nel momento in cui le cose si mettono male, invece, via ad illazioni, teorie dei complotti all’interno di una strategia mirata per mettere pressioni sull’arbitro designato, che ieri poteva espellere Dembelé per un’entrata brutta su Darmian oltre a concedere rigore all’Inter per un fallo di mano di Piqué. Sì, “peccato” che al Barça non sia servito neppure questo per avere ragione di un’Inter eroica, granitica ma soprattutto  tanto coraggiosa . Molti si aspettavano una partita in trincea da parte della squadra di Inzaghi, un catenaccio che sì, non ci vergogniamo di dire che a San Siro nel secondo tempo sia...

Onana visto dalla rosea

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  Personalità, è questa la parola più adatta per descrivere André Onana e la sua prestazione di ieri sera al Camp Nou Titolare, nella partita più importante dell'anno finora, davanti al pubblico che per anni ha sognato di far emozionare con le sue parate. Sì, perché André Onana è cresciuto nella cantera blaugrana, all'ombra del Camp Nou, prima di spostarsi ad Amsterdam e infine a Milano. Ieri però si è ritrovato a Barcellona da avversario, investito dalla fiducia di Inzaghi come peraltro nei precedenti big match di Champions. Il camerunense ha risposto presente, offrendo solidità tra i pali, facendo ripartire l'Inter con un lancio millimetrico in occasione del clamoroso 3-2 di Gosens e motivando la squadra a più riprese. Si è fatto sentire a gran voce, quando i suoi erano sotto per 1-0, incitando i compagni e suonando la carica. Una vitale iniezione di grinta, per un Inter tutta cuore che ha strappato un punto d'oro al Barça dopo un primo tempo in salita. Mentre la ques...

Inzaghi su Onana

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  Inzaghi: “Handanovic è un valore aggiunto, ha fatto la storia dell’Inter e con me in 15 mesi ha fatto molto bene. Onana ha dimostrato la cosa più difficile in un mese e mezzo, cioè di poter essere il titolare dell'Inter. Io personalmente ho sfidato Onana ed e' stato all'altezza del compito. Ovviamente non ha mai detto una parola fuori posto da quando e' qui all'Inter e inoltre a differenza di Radu, Onana ha un rapporto speciale con Handanovic. Lo rispetta molto e prende consigli, per me questo basta a farlo giocare titolare. Onana e' un ragazzo d'oro e rispetta molto il suo compagno. Oggi Handanovic ha fatto un bel discorso ai ragazzi prima della partita, ci tengo a precisare che Handanovic ha incitato molto Onana, le sue urla rimbombavano nel spogliatoio. L'emozione di Onana nel poter abbracciare finalmente i pali dell'Inter fu' tanta credetemi. Voglio dare fiducia a Onana e mi assumero' ogni responsabilita' sul ragazzo. Per il bene de...

L'opinione di papà Moratti

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  Bisogna vincere per risollevarsi. La ricetta è avere dentro di sé tanto orgoglio e voglia di giocare per una squadra conosciuta in tutto il mondo. Bisogna sentire il peso e la forza di dover difendere questa maglia. Siamo all’inizio, a metà campionato magari i problemi di adesso si risolvono. L’Inter è messa male ma le distanze sono ancora piccole. Abbiamo già regalato l’anno scorso il campionato al Milan, non vorremmo farlo per due volte di fila. Chi vince? E’ presto per dirlo, soprattutto con i Mondiali. L’Atalanta, che non ha partite internazionali, può trovarsi con facilità a lottare per lo scudetto, oltre al Napoli. Rafael Leao? Mi piace tantissimo, è un bravo ragazzo ed è una grande fortuna per il Milan averlo con sé. Situazione societaria? I giocatori e l’allenatore non diranno mai che sono condizionati dalla società, magari lo dicono tra di loro. Un po’ di condizionamento c’è sempre, perché parliamo di persone normali. Non conosco i conti dell’Inter né quelli della famigl...