Inzaghi spiega come gestirà la rosa e svela retroscena Skriniar e Lukaku
Inter, Inzaghi spiega come gestirà la rosa e svela retroscena Skriniar e Lukaku
25/08/2022 15:24

Simone Inzaghi torna sul luogo del delitto. Alla Lazio ha scritto pagine significative di storia e proprio all'Olimpico ha conquistato un trofeo esaltante alla guida dell'Inter, la Coppa Italia contro la Juventus. Logico che ci sia un pizzico di emozione nella sua voce alla vigilia del confronto di campionato contro i biancocelesti, anticipo della terza giornata di campionato:"Sappiamo di affrontare una squadra forte, che si è migliorata sicuramente nell'organico e che ha mantenuto i più forti. Dovremo fare una gara di personalità e di carattere. La Lazio è una squadra preparata, organizzata, e giocheremo in uno stadio importante con tanta gente. Dovremo fare una partita attenta. Immobile? Mi lega un grandissimo affetto a lui, ha fatto stagioni importantissime con me e anche l'anno scorso. È una sfida particolare per tutti, ci teniamo molto. Ciro speriamo che segni sempre, ma non domani visto che ci ha fatto gol all'andata e al ritorno. Speriamo che si riposi peruna partita".
Riflettori anche su Skriniar:
"Lo vedo molto bene, concentrato, attento. Qualche problemino lo aveva all'inizio, veniva da un infortunio in nazionale e penso che in tre o quattro anni non avesse mai saltato un allenamento. Questo problema lo aveva rallentato per una quarantina di giorni, ora sta crescendo la sua condizione e quella di tutta l'Inter. Lukaku? Ha fatto le prime due nel migliore dei modi, non solo lui. Abbiamo giocatori con fisicità importante. Sapevamo di aver bisogno del precampionato, vogliamo proseguire cercando di migliorare tutti, Lukaku compreso. Vogliamo anche recuperare Mkhitaryan che sarà molto importante da qui alla fine, con 19 partite e una sola sosta in mezzo. Per domani ci sono tutti, tranne lui".
Possibili sorprese nell'undici titolare:
"Gagliardini può essere un'opzione, è entrato bene domenica, anche se è partito in ritardo in preparazione per un problema. Ho in testa diversi ballottaggi, da domani ci sarà un tour de force. Ho diversi dubbi, ho la fortuna di averli, ho giocatori importanti che mi mettono in difficoltà nelle scelte. Non mi piace l'espressione turnover scientifico, ma so che bisogna cambiare, è stato fatto abbastanza l'anno scorso. Ora siamo all'inizio, la squadra sta bene e ha risorse, sceglierò la formazione di volta in volta, senza stravolgere, cambiando tre o quattro elementi in base alle partite. Anche Asllani è un ragazzo che sta lavorando molto bene, è arrivato con grandissime aspettative, mi sta soddisfacendo. È arrivato per aiutare Brozovic nel ruolo, non avendo Mkhitaryan può essere utilizzato anche da mezzala, ma lo vedo più da play davanti alla difesa".Sulla sfida con Sarri:
"Contro di lui sono partite sempre difficili da affrontare. Personalmente l'ho sfidato al Napoli, alla Juve, alla Lazio ora. È preparato, dà un'impronta alle proprie squadre, ogni partita poi fa storia a sé. È un allenatore che dà un'impronta ben precisa alle sue squadre".
tratto da sport e vai del 25 agosto 2022

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