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Il nostro Riccardo si presenta, a chi non lo conoscesse

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  Per me è motivo d'orgoglio tornare a toccare con mano i colori nerazzurri. Lo spirito è lo stesso che ho sempre avuto anche da bambino, quando sono arrivato all'Inter. Tanta umiltà, tanta voglia di fare, educazione. E poi senso di appartenenza, una caratteristica che mi contraddistingue da sempre, oltre a tanta disponibilità nei confronti di tutti per avere obiettivi comuni e perseguibili. È una grande responsabilità, come del resto quella che ho avuto da giocatore. È importante conoscere il peso di questa maglia e l'ambizione di questa Società: avere un ruolo societario all'interno di un gruppo squadra è un privilegio, ma è una posizione che può nascondere anche delle insidie. Avrò bisogno della disponibilità di tutti per crescere in fretta ed essere subito produttivo per riuscire a raggiungere i nostri obiettivi. A volte i giocatori attraversano situazioni negative che non raccontano a parole, ma che hanno bisogno di essere esternate: per questo è importante saper l...

7 milioni sono pochi.

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  Volete Casadei?” Ecco come ha risposto l’Inter al Chelsea. GdS: “Più facile che…” Nelle ultime ore si è parlato con insistenza di un interesse del Chelsea per Cesare Casadei. La Gazzetta dello Sport racconta come è andata la trattativa: "«Volete Cesare Casadei? Servono 20 milioni, grazie. E con recompra». Ecco, è andata così tra Inter e Chelsea per il centrocampista campione d’Italia con la Primavera. Gli scout Blues hanno tracciato relazioni eccellenti al tecnico Tuchel: da lì è partita l’offerta da 7 milioni. Rifiutata dall’Inter, che non vuole perdere il controllo del 19enne, ma la richiesta di recompra è altro ostacolo insormontabile col Chelsea. Più facile che la accetti un club italiano: il più interessato, oggi, è il Sassuolo". fonte inter 1908

Pareggiamo 2 a 2 col Lione

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  Come contro il Monaco, l'Inter continua a non perdere carattere e forza di volontà dopo 45 minuti di gioco complessi. Questa volta lo fa con la firma e il volto dell'uomo più atteso: Romelu Lukaku. A Cesena i nerazzurri soffrono per poco più di un tempo e subiscono le reti di Alexandre Lacazette e Rayan Cherki, prima che il belga - al primo centro in un'amichevole ufficiale - lanci la rimonta. Nicolò Barella, al 65', firma poi il 2-2 finale prima di qualche sussulto  in extremis . dalla gazzetta dello sport del 30 luglio 2022

Auguri Jurgen

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  "Mi ricordo tutto dell'Italia e sono solo cose belle. Da voi ho imparato che la vita è soprattutto un fatto di incontri e di legami: io sono stato travolto dal modo in cui le persone mi trattavano nei miei anni all’Inter. Quando provavo a parlare italiano, mi tiravano fuori una parola di bocca e costruivano un’intera frase per me. Avevano una pazienza incredibile. E poi ricordo un aspetto fondamentale: devi imparare diversi approcci, sistemi e filosofie. Ci sono tantissimi modi differenti per arrivare al successo, ma la chimica della squadra è sempre la cosa più importante, come le fondamenta di una casa".   

Lukaku ha già messo il turbo. Allenamenti mirati: vuole essere al top al via

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  l centravanti dell'Inter sta spingendo parecchio in allenamento e vuole farsi trovare pronto per la prima di campionato Romelu Lukaku è tornato all'Inter più convinto che mai. L'attaccante, dopo lo scudetto vinto, ha lasciato Milano per il Chelsea, ma è voluto fortemente tornare in nerazzurro. E ora vuole dimostrare di essere ancora il Re che tutti conoscevano, per questo si sta allenando molto duramente. "Stavolta Romelu ha preso la rincorsa. Stavolta, come mai nelle ultime tre stagioni, sta tarando il suo fisico per partire a mille all’ora. Siamo quasi alla prova vestito prima del matrimonio, non manca poi molto. Il sarto, Simone Inzaghi, sta costruendo intorno a lui un vestito inedito. Ma Lukaku, lo sposo, sta facendo di tutto per indossarlo al meglio quell’abito. Per farsi trovare tirato a lucido. E non si parla di chili sulla bilancia, qui, per quanto l’aspetto nutrizionale nella sua carriera abbia sempre contato tanto. Qui ci sono una voglia e una necessità che...
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In casa Inter fino all’ultimo giorno di mercato terrà banco la questione Škriniar. La richiesta di 70 milioni da parte dei nerazzurri rimarrà valida per i club europei che attualmente sono interessati al centrale slovacco. Chiaramente sia il club che Inzaghi vorrebbero trattenere Milan, ma le esigenze finanziarie farebbero propendere per la cessione, così da sistemare il bilancio con un’estate di anticipo. Una situazione ancora in evoluzione che, nel caso in cui non dovessero arrivare offerte congrue, porterà la dirigenza nerazzurra e l’entourage di Škriniar a sedersi al tavolo per trattare il rinnovo di un contratto in scadenza a giugno 2023. E rispetto al principio di accordo di qualche mese fa a 5 milioni l’anno fino al 2027, ora Milan chiede un rinnovo da top, in linea con gli stipendi di Lautaro e Brozović (6 milioni l’anno). dalla gazzetta dello sport